Il cielo del mese

 by Giovanna C.

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La costellazione del mese: il Toro

Nella mitologia greca Giove si era trasformato in un toro, mansueto e dal manto candido, allo scopo di rapire Europa, la figlia del re. Il Toro è inconfondibile per la forma, di "V" coricata, delle sue stelle principali. Queste, che sono costituite in pratica dall'ammasso stellare delle Iadi, formano il muso dell'animale da cui si dipartono a sinistra le corna. Le Iadi sono solo prospetticamente vicine ad Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione: in realtà la distanza delle stelle dell'ammasso è circa doppia di quella della rossa gigante. Aldebaran è “colui che segue”le Pleiadi (150 a.l.).

 
Le Pleiadi sono un ammasso stellare di oltre trecento stelle, distante circa 410 anni luce; le Pleiadi o Sette sorelle ( ad occhio nudo sono visibili al massimo 7 stelle) sono un asterismo a forma di piccolo carro in cui vengono identificate le figlie di Atlante e Pleione. Orione, innamorato delle sette fanciulle e della loro madre, le infastidì per cinque anni, finché Zeus, per sottrarle al noioso importuno, le trasformò dapprima in colombe e poi nell’omonimo asterismo.  Anche le Iadi sono figlie di Atlante e Pleione e furono le nutrici di Dioniso. Giove le mutò in stelle e le portò in cielo. Secondo un’altra leggenda la metamorfosi delle Iadi fu provocata dalle lacrime (il loro nome significa “le piovose”) versate dalle fanciulle per la morte del fratello Iante.

 

 

 

   Il Cielo  di Ottobre