Il cielo del mese

 by Franco C.

                                         
                                      
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Nelle notti di aprile la maggior parte delle stelle invernali è ormai scomparsa a occidente.  Sono ancora visibili i Gemelli, mentre Capella, nella costellazione dell'Auriga brilla a nord-ovest.

In questo mese campeggia alto nel cielo il Grande Carro.  A oriente Arturo, la stella gigante di colore rosso-arancio appartenente alla costellazione del Bifolco (Bootes) annuncia l'arrivo della primavera.    Arturo è la stella più brillante a nord dell'equatore celeste.  Proseguendo oltre si incontra Spiga, l'astro più luminoso della Vergine.  A sud troneggia il Leone


 

SOLE:

giorno

sorge (ore TMEC)

      tramonta (ore TMEC)

01 aprile

05:56

                    18:37

30 aprile

05:10

                    19:09

         Dall'inizio alla fine del mese si guadagnano 78 minuti di Sole


                  
LUNA:

Luna piena

02 aprile A proposito di luna piena: attenzione.
Molti miti e leggende popolari attribuiscono alla Luna uno strano potere. Alcune dicono che la Luna piena può far impazzire le persone (si pensi alla parola "lunatico") e molte culture, dall'Eurasia alle Americhe, riportano la credenza che con la Luna piena alcune persone possano trasformarsi in pericolosi lupi mannari.  Questa superstizione è molto diffusa e antica: persino il re babilonese Nabuccodonosor (circa 630 a.C.) immaginò di essersi trasformato in un lupo mannaro.

Luna nuova

19 aprile  

 

PIANETI :

Mercurio

Questo mese è in Ariete.  Appena visibile poco prima dell'alba.
Mercurio è visibile in cielo solo all'alba o al tramonto, a una distanza dal Sole mai superiore a 28°.
E' il pianeta più difficile da osservare.
 

Venere

Questo mese è nel Toro.  Visibile dal tramonto del Sole fino alle ore 22 circa.
Venere in cielo è il pianeta più brillante ed è superato in luminosità solo dal Sole e dalla Luna. 
La sua magnitudine massima è -4,7
E' visibile verso l'alba (Lucifero) o il tramonto (Vespero)
 

Marte

Questo mese è in Acquario.  Visibile dalle ore 3:00 circa, fino all'alba.
Marte è il primo pianeta che si trova al di fuori  dell'orbita terrestre.  Ha un colore rosso-mattone e alla sua massima luminosità raggiunge la magnitudine di -2,3.
         

Giove

Questo mese è in Ofiuco.  Visibile dalla mezzanotte in poi.
Giove è luminoso e facilmente individuabile.  Ha magnitudine massima di -2,9 e risulta sempre più luminoso di Sirio, la stella più luminosa del cielo.
 

Saturno

Questo mese è nel Cancro.  Visibile dal tramonto del Sole fino alle ore 3 circa.
Saturno è visibile a occhio nudo per circa 10 mesi l'anno. Appare come una stella e impiega circa 2,5 anni ad attraversare  ciascuna costellazione dello zodiaco.  Il sistema ad anelli è visibile solo al telescopio.
 

                            
COSTELLAZIONI DEL MESE :   Leone.  Orsa Maggiore   

OGGETTI CELESTI: In aprile è ben visibile la bella galassia a spirale M81, nella parte settentrionale dell'Orsa   Maggiore.   Nella Chioma di Berenice c'è un grande ammasso aperto degno di attenzione, formato da stelle di magnitudine 5 e più deboli sparse  su un'area diverse volte più ampia della Luna piena.  Noto come "ammasso della Chioma di Berenice", è meglio visibile con un binocolo a grande campo.

SCIAMI METEORICI: Uno dei  meno appariscenti sciamo meteorici dell'anno è costituito dalle Liridi, che tocca il suo picco intorno al 21-22 aprile.   Queste si irradiano da un punto vicino a Vega, nella Lira,.    Benchè poco numerose,le Liridi  sono luminose e veloci.  L'intensità è massima verso l'alba, quando Vega è alta nel cielo.   La frequenza è di circa una dozzina di meteore l'ora.

CURIOSITA'
Il numero totale di stelle della nostra Galassia è all'incirca uguale a quello dei chicchi di riso che potrebbero essere stipati in un magazzino grande quanto una cattedrale.  Se però la Galassia dovesse essere riprodotta da un modello in scala, nel quale ogni stella fosse rappresentata da un chicco di riso nella propria posizione corretta, tale modello avrebbe un diametro pari alla distanza dalla Terra alla Luna. (da astronomia e cosmologia di J.Gribbin - le Garzantine)