Cane Minore   costellazione e mito

 by Franco C.

 

                               il mese di migliore visibilita'  <<    >> Home

La Costellazione

Cane Minore (CMi)

E’ una piccola costellazione invernale a est di Orione. E’ formata solo da due stelle visibili a occhio nudo.
 La più luminosa è Procione.
Procione, dal greco “colui che precede” oppure “cane che precede”. In effetti Procione sorge nel cielo prima di Sirio.
Altezza massima: ore 22 febbraio
Dove sta: La costellazione poggia sull’equatore celeste, a est di Orione e a sud dei Gemelli.
 

Come si trova:

Procione, la principale stella della costellazione, si può rintracciare prolungando verso est la linea ideale che collega Betelgeus e Bellatrix.

Procione, con Sirio e Betelgeuse forma un triangolo equilatero
detto TRIANGOLO INVERNALE
 
Cane Minore - Le stelle principali:
 

 


Procione (alfa CMi): Procione è l’ottava stella più luminosa del cielo. E’ un po’ più fredda e più debole di Sirio ed è anche più lontana. 0,35 m d 11,4 a.l.
Ha una nana bianca come compagna, Procione B, visibile solo con un telescopio molto grande.
 
 

Cane Minore - Il mito
 

 

 

Il Cane Minore è, insieme al Cane Maggiore, il fedele compagno del grande cacciatore Orione.  Si ricollega quindi al mito di Orione.

Tolomeo chiamava Procione il Cane Minore, dandogli il nome della sua stella più brillante.

Procione, dal greco “colui che precede” oppure “cane che precede”. In effetti, Procione sorge nel cielo prima di Sirio.

Il suo sorgere eliaco anticipava quello di Sirio che a sua volta, annunciava la fine della siccità, l’inizio dell’alluvione e del nuovo anno secondo il calendario egizio.  Sicché il Cane Minore fu associato al Maggiore: entrambi “cani da guardia” nel cielo.

 

 

 

La costellazione fu detta Antecanis, Antecedenscanis, Preacanis, Procanis.
Vitruvio la chiamò Canis Septentrionalis poiché si trovava più a nord rispetto al Cane Maggiore.  Fu chiamata anche Canis Primis poiché sorgeva prima dell’altro; e infine, per la prima volta nella storia dell’astronomia, Canis Minor in rapporto alla magnitudine di Sirio: nome che è diventato omai canonico.