Inaugurazione  Osservatorio

 

 














 INAUGURAZIONE DELL'OSSERVATORIO    DI S. ERASMO
10 NOVEMBRE 2006


L'osservatorio astronomico di S. Erasmo, donato al Comune di Terni dai vecchi proprietari, eseguiti alcuni lavori di manutenzione e consegnato in gestione alla locale associazione di astrofili, dopo alcuni anni di inattività ha finalmente riaperto la cupola!
A tagliare il nastro è stato il nostro Sindaco On. Paolo Raffaelli alle ore 12 del 10 Novembre 2006
tra gli applausi di una nutrita rappresentanza di appassionati dell'astronomia.
Oltre al Sindaco, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, hanno presenziato gli assessori Gianfranco Salvati, Alberto Pileri e Lamberto Morelli, il presidente della IV Circoscrizione Leo Venturi e l'Ing. Bruno Belinci. Sono inoltre intervenuti i parroci delle chiese di Cesi e di .Campomaggiore  il questore di Terni Dott. Gianfranco Urti, il presidente della Pro Loco di Cesi Mirco Bisonni e naturalmente il direttivo tutto dell'Associazione Ternana Astrofili Massimiliano Beltrame con numerosi soci.
I più emozionati erano comunque loro: Renato Facchini e Marcello Bianchi, due dei soci fondatori dell'osservatorio che tanto hanno speso in energie e passione per tanti e tanti anni, e che con questa inaugurazione vedevano la realizzazione di un sogno: sapere che la loro pianta poteva continuare a germogliare! Con loro ricordiamo i compianti Paolo Belleli (di cui l'osservatorio porta il nome), il Dott. Carlo Cipolla scomparso recentemente e Giovanni Belleli che impossibilitato a venire ha presenziato tramite sua figlia.
Tra un applauso e l'altro, un succedersi di discorsi, emozionanti parole, sincere promesse, buoni intendimenti, precisi impegni. Tra tutti, un richiamo sentito per l'inquinamento luminoso: la promessa dell'amministrazione ad operare in modo che in un prossimo futuro possa gradualmente regredire.
Una doverosa nota di merito va all'assessore Salvati per aver ottenuto il finanziamento dalla regione per le opere di ristrutturazione e per aver creduto fin dal primo momento che la riapertura dell'osservatorio significava un passo in avanti per uno sviluppo culturale del territorio.
Dicevamo all'inizio che l'osservatorio aveva riaperto la cupola: ebbene si! Gli astrofili dell'A.T.A. approfittando della giornata serena, hanno puntato i telescopi verso il sole, mostrando a tutti i presenti le macchie e protuberanze solari.
Telescopi al plurale appunto, perchè al riflettore da 400 mm di diametro in dotazione all'osservatorio di S. Erasmo, è stato montato in parallelo un rifrattore di 150 mm di diametro, che è stato donato all'associazione dall'Ottica Dragoni: grazie a nome di tutti Dott. Ulderico!
Il classico brindisi augurale e un abbassamento repentino della temperatura hanno posto fine alla manifestazione e tra saluti e strette di mano, le parole di Facchini Renato mentre ritornava alla macchina sottobraccio a sua figlia: “..mi raccomando ragazzi, trattatelo bene!”