La sera del 19 luglio 2004, Antonio Vagnozzi, Donatella De Pasquale,
Federico Guerri, Giulia Guerri, Marco Cristofanelli e Silvano Romanelli
erano intenti a riprendere alcune immagini di galassie quando si accorsero
che in uno dei bracci di spirale più esterni della galassia NGC 5806
appariva una stellina di 17a magnitudine (Fig-1),
che sull'immagine di confronto acquisita nel maggio del 1995, nel corso della precedente survey, non era visibile.
Dopo una serie di rapidi controlli effettuati sui soliti cataloghi di galassie
e sulle immagini della Digitized Sky Survey, disponibili via internet,
fu possibile scartare l’ipotesi che si trattasse di una stella di campo,
mentre altre immagini della stessa galassia, riprese subito dopo sempre in osservatorio,
permisero di scartare le classiche eventualità legate al passaggio di un asteroide,
o alla traccia di un raggio cosmico o a un difetto dell’immagine.
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Fig.1
Immagine della SN2004dg ripresa la sera del 19 luglio 2004.
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Le sera successiva, l'astrofilo Stefano Valentini, giunto da Mentana,
ne determinò con accuratezza la posizione,
utilizzando il software Astrometrica ed il catalogo stellare USNO-A2.
Le misure vennero quindi inviate allla IAU con la seguente e-mail:
COD 589
CON A Vagnozzi, 68 Via Santa Lucia, 05039 Stroncone (Terni), Italia
CON [antonio.vagnozzi@email.it]
OBS D. De Pasquale, F. Guerri, G. Guerri, A. Vagnozzi, M. Cristofanelli, S. Romanelli
MEA S. Valentini
TEL 0.30-m f/10.0 reflector + CCD
NET USNO-A2 Stroncone, 2004 07 20
We inform you about a suspect supernova in NGC 5806 (mag.17)
on unfiltered CCD images taken on July 19.85361 UT, with 0.50m f/3.3 July 20.84066 UT, with 0.30m f/10.
The new object is located approximately 19" west and 3" south of the center of its host galaxy.
2004 07 19.85361 14 59 58.87 +01 53 25.5 17.1
2004 07 20.84066 14 59 59.04 +01 53 25.7 17.0
Best regards
Il giorno dopo, la circolare IAU 8375
riportò, tra le varie notizie, la conferma della scoperta della supernova,
cui venne assegnata la sigla ufficiale SN 2004dg:
Circular No. 8375
Central Bureau for Astronomical Telegrams
INTERNATIONAL ASTRONOMICAL UNION
SUPERNOVA 2004dg
A. Vagnozzi, Stroncone, Italy, reports the discovery
by D. De Pasquale, F. Guerri, G. Guerri, M. Cristofanelli, S. Romanelli, and himself
of an apparent supernova on unfiltered CCD images taken with 0.50-m and 0.30-m reflectors
on July 19.854 (at mag 17.1) and 20.841 UT (mag 17.0).
The new object is located at R.A. = 14h59m58s.96, Decl. = +1°53'25".6
(equinox 2000.0; average of measurements by S. Valentini from two images),
which is approximately 19" west and 3" south of the center of NGC 5806.
H.Yamaoka, Kyushu University, reports that K. Itagaki (Teppo-cho, Yamagata, Japan)
found SN 2004dg at mag 16.8 on an unfiltered CCD image taken on July 21.534,
adding that nothing is visible at this location on his archival images
of this galaxy (the most recent one taken in early June).
2004 July 21
Sebbene le conferme visive della presenza del nuovo astro
nei pressi della galassia NGC 5806 non mancassero,
occorreva un accurato esame spettrografico per avere la certezza
che si trattasse di una supernova effettivamente legata a tale galassia
e non di una stella molto più vicina, semplicemente anteposta ad essa prospetticamente.
Venne così messo in moto un meccanismo di comunicazioni rapide,
per richiedere allo staff dell’Osservatorio Astronomico di Asiago,
uno dei pochi in Italia in grado di riprendere spettri stellari,
di puntare i propri strumenti su SN 2004dg e di verificarne la natura.
La collaborazione prestata dallo staff di astrofisici dell’osservatorio padovano
fu eccezionale e già in data 27 luglio 2004 la
circolare IAU 8376
riportò che dai risultati ottenuti (Fig.2) si trattava di una supernova di Tipo II.
Fig.2
Spettro della SN2004dg ripreso ad Asiago il 21 luglio 2004
(cortesia M. Turatto).
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Circular No. 8376
Central Bureau for Astronomical Telegrams INTERNATIONAL ASTRONOMICAL UNION
SUPERNOVA 2004dg
N. Elias de la Rosa, S. Benetti, H. Navasardyan, F. Bufano, A. Harutyunyan, G. Blanc, and M. Turatto, Osservatorio Astronomico di Padova;
A. Pastorello, Osservatorio Astrofisico di Arcetri;
and E. Cappellaro, Osservatorio Astronomico di Capodimonte,
report that inspection of a spectrogram, obtained on July 21.87 UT with the Asiago 1.8-m telescope
(+ AFOSC; range 355-780 nm, resolution 2.4 nm),
indicates that SN 2004dg (cf. IAUC 8375) is a type-II supernova, about 1 month after explosion.
The spectrum is dominated by P-Cyg lines of H I, Ca II H and K, Fe II, and Ti II.
A narrow H_alpha feature (from a nearby H II region) is visible on the top of the broad emission,
from which the observers deduce a recession velocity of about 1720 km/s,
which in turn is substantially higher than the galaxy's recession velocity given by NED (1359 km/s).
The expansion velocities deduced from the H_alpha and H_beta absorptions are about 8270 and 6760 km/s, respectively.
2004 July 27
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Dunque la supernova era realmente tale e, successivamente, anche altri osservatori la osservarono
e ne valutarono la magnitudine; le loro misurazioni furono riassunte nella
circolare IAU 8383
dell'8 agosto 2004.
Una spettacolare immagine della Galassia e della supernova 2004dg è stata ripresa dal Telescopio spaziale Hubble.
La galassia è una splendida spirale nella costellazione della Vergine, posta a circa 80 milioni di anni luce dalla Terra.
L'immagine riprodotta qui di seguito è stata acquisita all'inizio del 2005 proprio per individuare con maggior esattezza
la posizione della supernova, che, nella foto, appare come un pallido punto giallastro vicino al braccio inferiore della galassia.
Fig.3 La galassia NGC 5806 e la supernova SN2004dg riprese dal telescopio spaziale Hubble.
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